Tiziano Ferro – Il Conforto

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Tiziano Ferro – Il Conforto

Se questa città non dorme
allora siamo in due
per non farti scappare
chiusi la porta e consegnai la chiave a te

Adesso sono certa
della differenza tra prossimità e vicinanza
è… nel modo in cui ti muovi
in una tenda in questo mio deserto

Sarà che piove da luglio
il mondo che esplode in pianto
sarà che non esci da mesi
sei stanco o hai finito i sorrisi soltanto
per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
e occhi bendati su un cielo girato di spalle
la pazienza, casa nostra, il contatto e il tuo conforto
ha a che fare con me
è qualcosa che ha a che fare con me

Se questa città confonde
allora siete in due
per non farmi scappare
mi chiuse gli occhi e consegnò la chiave a te
adesso sono certo
della differenza tra distanza e lontananza

Sarà che piove da luglio
il mondo che esplode in pianto
sarà che non esci da mesi
sei stanco o hai finito i sorrisi soltanto
per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
e occhi bendati su un cielo girato di spalle
la pazienza, casa nostra, il coraggio e il tuo conforto
ha a che fare con me
è qualcosa che ha a che fare con me

Sarà la pioggia d’estate o
Dio che ci guarda dall’alto
sarà che non esci da mesi
sei stanco o hai finito e respiri soltanto
per pesare il cuore con entrambe le mani mi ci vuole un miraggio
quel conforto che ha a che fare con te
quel conforto che ha a che fare con te
per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
e tanto tanto troppo troppo troppo… troppo amore.


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